Commissione IV

In Commissione Cultura e Commissione politiche sociali e sanitarie, sentita l’associazione Aget che propone percorsi con insegnanti ad hoc basati sui cosiddetti Bes (Bisogni Educativi Speciali), l’unica in Italia che si occupa di questo tipo di casi.

I "plusdotati" sono bambini estremamente curiosi, con un linguaggio ricco fin da piccoli, ottima memoria e capacità di lettura e comprensione altissime. Sentono che devono affrontare temi più grandi di loro e pongono spesso domande sulla morte. A scuola si annoiano e hanno problemi a relazionarsi con gli altri compagni di classe. Rappresentano l’otto per cento della popolazione.

In allegato materiale della Commissione ed un interessante articolo del Corriere della Sera sul tema.

Il resoconto dell'Audizione

La valorizzazione delle eccellenze: proposte di regolamentazione (pdf, 1.6 MB)

Iperdotazione / Plusdotazione e Alto Potenziale Cognitivo (pdf, 1.4 MB)

Sito: http://www.agetitalia.it/

Quattro le fasi del Percorso diagnostico terapeutico assistenziale per le demenze (Pdta): sospetto diagnostico (identificazione delle persone con demenza), diagnosi e cura (avvio del trattamento da parte dei 60 centri regionali per i disturbi cognitivi e la demenza), continuità assistenziale (aiuto ai pazienti e alle famiglie a vivere bene) e cure palliative (attivazione di percorsi nella fase avanzata della demenza). 

Questo il focus dell’informativa tenuta dall’assessorato alle Politiche per la salute in commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli. 

Materiali illustrati:

Reti discipline di rilievo regionale (pdf, 1.7 MB)

DGR demenze (pdf, 1.4 MB)

Articolo della Regione Emilia-Romagna

Li chiamano hikikomori, letteralmente dal giapponese stare in disparte. Sono persone che spariscono dalla sfera sociale, si chiudono nella loro camera, interrompono legami con amici, sport e scuola, spesso anche con i familiari. Di solito sono ragazzi in età adolescenziale, ma anche bambini che frequentano le elementari. In Emilia Romagna, in un’analisi dell’ufficio scolastico regionale (e quindi che riguarda solamente i ragazzi che frequentano le scuole, escluse quelle d’infanzia), è emerso che gli hikikomori sono 346. E, un po’ a sorpresa, si è scoperto che sono più le femmine (182) dei maschi (164). Di questi 346, 20 frequentano la scuola primaria (elementari, ndr), 86 la secondaria di primo grado (medie, ndr) e 240 la secondaria secondo grado (superiori, ndr).

Materiali illustrati:

Adolescenti "Eremiti sociali" - Rilevazione (pdf, 504.0 KB)

Adolescenti "Eremiti sociali" - Allegato (pdf, 802.8 KB)

Programma Hikikomori (pdf, 1002.7 KB)

Nella seduta del 22 gennaio 2019 della commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, si è tenuta un’informativa sui primi 5 mesi, dal 15 agosto 2018 al 15 gennaio 2019, di attivazione del servizio di elisoccorso notturno.

Questi i dati forniti dalla responsabile della direzione generale della Sanità della Regione: 155 missioni, 166 ore di volo, 139 pazienti trasportati in ospedale, 163 basi di decollo/atterraggio attivate. Nel 2019 – riferisce la dirigente – è previsto un potenziamento del servizio nelle aree del territorio regionale non illuminate e non soggette a ricognizione. In prospettiva, – ha evidenziato la dirigente – l’obiettivo della Regione è di arrivare a potenziare il servizio di elisoccorso nelle aree territoriali non illuminate e non soggette a ricognizione ma con servizio di soccorso da terra e, appena saranno rese disponibili le rotte PBN (Performance-Based Navigation: rotte per elicotteri in grado di consentire rapidità e capacità operativa dei mezzi di soccorso in condizioni di scarsa visibilità, ndr), il servizio di elisoccorso notturno sarà esteso anche alle aree non illuminate, non soggette a ricognizione e non assistite da terra. Infine, ha concluso la dirigente, è bene ricordare che i fattori determinanti per effettuare il servizio di elisoccorso notturno sono: il grado di addestramento di piloti ed equipaggio, le necessarie condizioni di sicurezza, specie in situazioni meteo avverse, e lo stato del servizio di soccorso 118 nell’area di riferimento.

Ha concluso il dibattito il presidente Paolo Zoffoli che ha commentato: “il servizio di elisoccorso è ‘decollato’ oltre ogni previsione”.

Qui tutti i dati del servizio di elisoccorso notturno

Lo screening neonatale “è una delle eccellenze sanitarie in Emilia-Romagna”. Tanto che dal 2010 il panel delle patologie prese in esame sui bambini appena nati sono diventate 23, contro le tre obbligatorie a livello nazionale. 

Questo emerge dall’informativa in commissione Politiche per la salute. Lo screening è attivo dal 1978 sull’ipotiroidismo congenito, poi esteso a fibrosi cistica, sindrome adrenogenitale congenita e galattosemia. 

Nel 2008 è stato costituito un gruppo di lavoro per l’estensione dello screening finché, nel 2010, appunto, le patologie prese in esame sui neonati sono diventate 23.

Qui tutti i dati: screening neonatale