In Regione

Breve rendiconto del Consigliere regionale Paolo Zoffoli 

Presidente della Commissione IV – Politiche per la Salute e politiche Sociali Componente Commissione I - Bilancio, affari generali e istituzionali

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato risorse per aiutare i Comuni montani a coprire il costo del servizio del Trasporto pubblico locale. Alla Provincia di Forlì-Cesena vanno 272 mila euro. 

In allegato la delibera con la ripartizione regionale: 

Sì in sede consultiva al Piano regionale pluriennale per l’adolescenza dalla commissione Politiche per la salute. Hanno dato parere favorevole Partito democratico e Sinistra Italiana, si sono astenuti Movimento 5 stelle e Lega Nord. 

Il piano per il triennio 2018-2020 si sviluppa in diversi ambiti – dalla scuola allo sport – e tocca fenomeni come bullismo, cyberbullismo e dipendenze, coinvolgendo diversi attori sociali: genitori, insegnanti, educatori sportivi. I tre filoni centrali sono quelli del dialogo, della cittadinanza attiva e della cura attraverso i quali si sviluppano poi le varie azioni della Giunta raccolte in dieci schede. L’ascolto a scuola con l’attivazione di sportelli individuali e di gruppo, il sostegno al tempo extrascolastico, la promozione dello sport, le opportunità, la promozione della creatività sono solo alcuni degli interventi contemplati. Tutti gli interventi sono interconnessi fra loro in una cornice “armonica” come spiegano i tecnici della Giunta, e collegati ad altri piani regionali come, ad esempio, quello socio-sanitario. Nel piano viene anche tracciato “un profilo di adolescente da declinare al singolo distretto (città, comunità montana, periferia…) in modo che ogni territorio possa utilizzare gli strumenti più adatti al contesto.

Da Cronacabianca

Intervista sul Resto del Carlino: I vaccini non solo un obbligo ma anche un dovere civico che abbiamo, per il rispetto della salute dei nostri figli e nipoti!

Questo è il punto della situazione sul virus West Nile dopo l’aggiornamento dell’Assessore Venturi in Commissione Sanità.

Al 10 settembre ci sono stati ottantasette i casi di malattia neuro-invasiva, con 14 decessi (di cui due a Modena, due a Bologna, tre a Ravenna e sette a Ferrara); 65 casi di forme febbrili e 22 casi di infezione senza sintomi in donatori di sangue.

La stagione 2018 è da considerarsi anomala per una questione di precocità e aggressività nella propagazione virale e di intensità di circolazione di zanzare e uccelli.

La gestione delle arbovirosi in Emilia-Romagna si basa su un sistema di sorveglianza One-Health che integra diverse componenti professionali (medici, veterinari ed entomologi) e coinvolge Aziende Usl e Comuni. Dal 2014 siamo la regione capofila di un gruppo di lavoro tecnico tra le Regioni maggiormente coinvolte dal problema. 

Si tratta quindi di un sistema di sorveglianza all'avanguardia che permette di rilevare con più precisione i casi di contagio. Questo ci ha permesso di registrare nel 2007 i primi casi di epidemia del virus Chikungunya trasmesso dalla zanzara tigre.

Presto si svolgerà un nuovo incontro con la Commissione consiliare per stilare il bilancio definitivo a fine epidemia ed è prevista l’organizzazione di un convegno con la presenza di esperti ed esponenti degli Enti coinvolti per discutere le migliori misure preventive da adottare per il prossimo anno.

Per approfondimenti:

Piano sorveglianza arbovirosi 2018

West Nile: Il bollettino regionale ad oggi, 21 settembre

West Nile, l'assessore Sergio Venturi incontra i sindaci dei Comuni capoluogo e i presidenti di Provincia

West Nile, il punto sulla circolazione del virus, 11 settembre

Scheda West Nile Virus (settembre 2018)